Gioco responsabile, il nostro impegno
Il gioco d'azzardo deve restare un passatempo. Si gioca con soldi che ci si può permettere di perdere, per un tempo deciso in anticipo, e si smette quando non diverte più. Non è un modo per guadagnare, né per risolvere problemi economici. Recensiamo RiverSpin per aiutarti a scegliere con consapevolezza, ed è per questo che dedichiamo una pagina intera ai rischi del gioco e agli strumenti per tenerlo sotto controllo. Se pensi di avere un problema, in fondo trovi i servizi di aiuto gratuiti disponibili in Italia, anche per i familiari.
I segnali di un gioco che sta diventando un problema
Il passaggio dal divertimento alla dipendenza è spesso graduale, e chi lo vive è l'ultimo ad accorgersene. Questi sono alcuni campanelli d'allarme riconosciuti:
- giochi per recuperare quello che hai perso, aumentando le puntate;
- nascondi a familiari o amici quanto tempo o denaro spendi nel gioco;
- chiedi prestiti, usi risparmi destinati ad altro o vendi oggetti per giocare;
- trascuri il lavoro, lo studio o la famiglia per restare a giocare;
- pensi al gioco anche quando fai altro e ti senti irritabile se non puoi giocare;
- hai provato a smettere o a ridurre, senza riuscirci.
Basta riconoscersi in uno o due di questi punti per fermarsi a riflettere. Non serve aspettare di toccare il fondo: prima si interviene, più è semplice cambiare abitudini. Parlarne con qualcuno di fiducia è spesso il primo passo.
Anche chi ti sta vicino può notare segnali che tu non vedi: assenze frequenti, nervosismo, richieste di denaro senza spiegazioni, il telefono sempre in mano a orari insoliti. Se un familiare o un amico ti esprime preoccupazione, prova ad ascoltarlo senza metterti sulla difensiva. Un semplice test di autovalutazione, come quelli pubblicati dall'Istituto Superiore di Sanità, può aiutarti a capire a che punto sei.
Strumenti per controllare il tuo gioco
RiverSpin mette a disposizione nel profilo diversi strumenti per tenere sotto controllo spesa e tempo. Ti consigliamo di impostarli subito dopo la registrazione, prima ancora del primo deposito, quando hai la mente lucida e nessuna sessione in corso a influenzarti.
- Limiti di deposito: fissi l'importo massimo da versare in un giorno, una settimana o un mese.
- Limiti di perdita: stabilisci quanto sei disposto a perdere in un periodo; raggiunto il tetto, non puoi più giocare fino alla scadenza.
- Limiti di sessione: decidi per quanto tempo puoi restare connesso di seguito.
- Promemoria di realtà: avvisi periodici che ti ricordano da quanto stai giocando e quanto hai speso.
- Pausa temporanea: sospendi il conto per un periodo breve, utile se senti di aver bisogno di staccare.
- Autoesclusione: blocchi l'accesso per un periodo lungo; durante l'esclusione non puoi giocare né ricevere promozioni.
Di norma un limite si può abbassare subito, mentre per alzarlo serve un periodo di attesa: è una protezione contro le decisioni prese d'impulso. Se non trovi uno strumento nel profilo, chiedi all'assistenza in chat, che può attivarlo per te.
Non aspettare di essere in difficoltà per usarli. Un limite fissato a mente fredda è molto più efficace di una promessa fatta a te stesso dopo una serata storta. E se ti accorgi che stai cercando un modo per aggirare i limiti, magari aprendo conti su altri siti, è un segnale da prendere sul serio.
Protezione dei minori e divieto sotto i 18 anni
Il gioco d'azzardo è vietato ai minori di 18 anni, senza eccezioni. Su RiverSpin la verifica dei documenti è obbligatoria e serve anche a impedire che un minorenne giochi con un conto altrui. Se in casa ci sono ragazzi, non lasciare dispositivi con l'accesso salvato al casinò. Usa i filtri di controllo parentale disponibili su computer e smartphone e non condividere mai le credenziali del tuo conto.
Anche le carte di pagamento vanno custodite: un minore può usare una carta salvata nel browser o nel telefono senza che te ne accorga. Disattiva il salvataggio automatico dei dati di pagamento sui dispositivi condivisi. Se scopri che un minorenne ha giocato, contatta subito l'assistenza del casinò.
Consigli pratici per giocare in modo sano
- Decidi un budget prima di iniziare e consideralo già speso. Quando finisce, la sessione è chiusa.
- Fissa un limite di tempo e usa una sveglia o il promemoria del casinò.
- Non giocare sotto stress, quando sei triste, arrabbiato o stanco: in questi momenti le decisioni peggiorano.
- Evita alcol e sostanze mentre giochi, perché riducono la capacità di fermarti.
- Non inseguire le perdite. Ogni giro è indipendente dal precedente e nessuna strategia garantisce un recupero.
- Tieni separati i soldi del gioco da quelli per affitto, bollette e spese di casa.
- Fai pause frequenti e alterna il gioco con altre attività che ti piacciono.
- Tieni nota delle sessioni, con importi spesi e vinti: i numeri scritti sono più onesti dei ricordi.
- Non considerare le vincite come un reddito. Se vinci, valuta di prelevare subito una parte invece di rigiocarla tutta.
Anche i bonus vanno usati con giudizio. Un'offerta con requisito di puntata alto ti spinge a giocare molto di più di quanto avresti fatto: se non rientra nel tuo budget, rinuncia. Nessun bonus vale una spesa che non avevi previsto, né il tempo sottratto ad altro.
Dove trovare aiuto in Italia
Se il gioco ti sta creando problemi, non sei solo. In Italia esistono servizi gratuiti e riservati, per chi gioca e per i suoi familiari.
Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al Gioco d'Azzardo: 800 558 822. È un servizio dell'Istituto Superiore di Sanità, anonimo e gratuito. Risponde dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16, e offre ascolto, consulenza e indicazioni sui servizi più vicini a te. Possono chiamare sia i giocatori sia i loro familiari.
Giocatori Anonimi Italia. Gruppi di auto-aiuto in cui persone con lo stesso problema si incontrano per sostenersi a vicenda. Esiste anche un percorso parallelo per i familiari. La partecipazione è gratuita e non richiede di dichiarare la propria identità.
Servizi per le dipendenze delle ASL. I SerD della tua azienda sanitaria locale offrono percorsi di cura per il disturbo da gioco d'azzardo, con psicologi e medici, senza costi per il paziente. Puoi rivolgerti direttamente al servizio della tua zona, anche senza impegnativa del medico di base.
Chiedere aiuto non è un segno di debolezza. Il disturbo da gioco d'azzardo è riconosciuto come una condizione clinica e si può curare con successo.
Gestire il budget e i conti inattivi
Una buona gestione del budget non riguarda solo quanto depositi, ma anche cosa lasci sul conto. Se smetti di giocare, preleva il saldo residuo e chiudi o sospendi il conto. C'è anche un motivo pratico: secondo i termini dell'operatore, dopo 12 mesi consecutivi di inattività RiverSpin applica una commissione di €10 al mese sui conti dormienti. Controlla il saldo di tanto in tanto e non lasciare somme dimenticate.
Se hai attivato l'autoesclusione, chiedi all'assistenza come recuperare il saldo residuo prima che scatti la commissione. Lo stesso vale se decidi di smettere del tutto: chiudere il conto in modo ordinato, dopo aver prelevato tutto, ti evita costi inutili e sorprese.
Gioco riservato ai maggiori di 18 anni. Gioca in modo responsabile.
